Intervista a Giò Barone

Le interviste di Fulvia

Giò Barone un Face Beauty Maker a 360°

E’ ancora la Fashion Week galeotta per l’incontro tanto atteso con Gio’ Barone, ancora questa pazza colorata e incredibile settimana a fare da sfondo alla nostra intervista. Tutti lo salutano , mi sembra di stare vicino ad un divo di Hollywood. Nemmeno ci pensiamo a trovare un posto tranquillo, la giornata è splendida, anche se dirlo oggi mentre scrivo con la pioggia incessante che viene giù da giorni , mi sembra quasi strano. Ma così era, e noi facciamo un giro in piazza del Duomo e ci fermiamo a bere nell’ormai famosissimo caffè CRACCO. Giò è solare pieno di energia, ma sotto sotto intuisco forza e determinazione.

Vorrei partire col chiederti che studi hai fatto , così per meglio dare un quadro della tua professionalità

Ho effettuato studi tecnico chimico-biologico fino ad arrivare il percorso universitario di scienze biologiche. Dal punto tecnico professionale ho studiato e mi aggiorno dal 1992 quando approdai al corso di “trucco cinematografico” indirizzo effetti speciali a cinecitta’ a roma, fondendo la passione con il mondo scientifico. L’unione tra le due realta’ mi hanno trasmesso competenze tecnico applicative ed analitiche.

Tu sei un FACE BEAUTY MAKER figura professionale altamente qualificata che avvolge a 360° quello che è il campo della bellezza . Ma vorrei che fossi tu a spiegarlo ai nostri lettori

Mi occupo della bellezza a 360° , partendo dalla materia prima, creando formule per il make up, per poi vestire la pelle. La chimica e’ fondamentale per un serio professionista: senza la chimica non abbiamo risposte.

Come hai iniziato e quanto i tuoi studi hanno influito sul tuo percorso

Come gia’ spiegato, ho iniziato a cinecitta’, attratto dal gusto “pulp” , incontro Gil Cagne’. Talento multi-etnico e artista eccelso che legge in me una emozione….. declinandola in professionalita’.

So che un’importantissimo personaggio ti è stato d’ispirazione….

Appunto lui: Gil Cagne’, e’ stato il mio mentore ma io…. ho sempre strizzato gli occhi oltre oceano, e tra tanti “guru” Michele Spatola , George Westmoore, solo per citarne alcuni.

Sei consulente d’immagine di tantissime dive e attrici, Elena Sofia Ricci, Cristina Chiabotto, Nancy Brilli, Manuela Gentillin, Alba Parietti, Mara Maionchi, Maria Rita Parsi, Manuela Arcuri, Carmen Consoli, Giusy Ferreri, Marco Mengoni, Paola Folli, Rossana Casale, Luca Tommassini, Linda Evangelista, Giorgia, Franco Battiato, Elisa Isoardi, Sabrina Donadio, Raffaella Curiel, Francesca Chillemi, Federica Panicucci, e tante altre. Cosa ritieni di dare di più di un seppur bravo make up artist ?

Una seria competenza scientifica e aristica, una ricerca e costante studio applicato nel “sistema della bellezza”

Ti fregi di aver iniziato dal basso e di avere fatto tanta gavetta. Quanto è importante secondo te?

In realta’ , la gavetta non finisce mai, resti sempre un artigiano della bellezza che ricerca la professione e il dettaglio. Affermarsi non e’ fermarsi!!!!

Come si arriva a traguardi come i tuoi ?

Con limpida vocazione e faticosa devozione, sacrificio, studio, viaggi, poche relazioni stabili, confronto e aggiornamento continuo

Hai alle spalle anni di una carriera ricca di successi , hai lavorato per miss italia e miss italia nel mondo, sei stato capo truccatore x factor sky uno hd come sei arrivato a fare lavori così importanti ?

Ho avuto la fortuna di conoscere il grande maestro Gil e la costanza per accedere alle occasioni professionali.

Una persona vivente che vorresti conoscere o con cui vorresti lavorare e perchè

Tra le tante dive viventi mi piacerebbe valorizzare la grande Claudia Gerini per tradurre il suo sguardo sexy declinandolo in armo-morfo-cromia.

Il tuo presente

Ho la meritata fortuna di rivestire un ruolo e rappresentare l’azienda multinazionale alfaparf group che rappresenta i brand dibi milano, becos, ten, olos, solarium , academia e decoderm make up care in qualita’ di direttore artistico esecutivo del make up: cambi di prospesttive e repentini…….

Un sogno che vorresti realizzare

Il mio progetto per il brand che curo ha realta’ internazionali che l’azienda mi sta sta offrendo. La fiducia riposta mi spinge a portare in alto il vessillo del made in italy nei mercati esteri

Dai un consiglio che ritieni importante a chi desideri intraprendere seriamente questa carriera

Valigia pronta, pronta alla scoperta di nuove realta’ …. Apertura multiculturale , sacrficio , una scatola di kleenex da portare in hotel e tanto continuo studio di cultura generale: make up e’ scienza , geometria, filosofia, cinema, arte, teatro e tanto ma tanto altro. Auguri!!!! Buon successo!!!!

Lascio Giò a malincuore , è stata una giornata molto interessante e divertente, saluto tutti i nostri lettori e vi do appuntamento alla prossima intervista

Fulvia

Isabel Vegas Royal Collection

E’ la prestigiosa  VILLA REALE DI MONZA  a fare da cornice all’ultima produzione di SuperShine. Uno Shooting fotografico di grande livello. Finisce l’era dei servizi fotografici realizzati in studio con acconciature un po’ ingessate che poco riflettono la vita reale. ISABEL VEGAS lo ha capito già un anno fa, quando è stato Il prestigioso  BOSCO VERTICALE a fare da scenario alla collezione 2016. Ed oggi, la Villa Reale di Monza.

Quattro spendide modelle e abiti  eleganti per presentare le nuove tendenze.

Il Marchio ISABEL VEGAS nasce nel 2007 da un gruppo partecipante ad un frinchising internazionale con l’esigenza di portare nei centri commerciali un recupero dell’artigianalità , superando quel periodo di standardizzazione che ha caratterizzato le grandi organizzazioni di franchising internazionale e recuperando quindi quel rapporto di artigianalità delle lavorazioni con un rapporto qualità / prezzo ottimale e questo per rimettere al centro il vero protagonista: LA CLIENTE.

La scelta dei partners lo conferma ! L’OREAL e KERASTASE per i prodotti cosmetici, GHD per le attrezzature.  Il gruppo ha ad oggi 31 saloni nei principali centri commerciali della Lombardia ed ha un’ ACCADEMIA dove si formano i 250 dipendenti di Isabel Vegas. La particolarità del gruppo è di NON fare friichising ma di gestire direttamente tutti i saloni.

La collezione 2018 punta sulle nuove colorazioni BIONDO FREDDO Per Olga, schiariture effetto chiaro scuro con un  BIONDO CALDO il colore di Sandra, per Anna un elegante MARRONE CALDO con sfumature CIOCCOLATO, RAME DECISO per Chiara il tutto realizzato o tonalizzato con i nuovissimi colori BOTANEA le nuovissime colorazioni 100% vegetali dell’OREAL . Il risultato è un effetto naturale che ritroviamo anche nei taglicon linee morbide per favorire asciugature naturali facili da tenere in ordine tutti i giorni.

Guarda il Video Back Stage 

 Visita il sito Isabel Vegas

Questo servizio è una produzione SuperShine by Fulvia Pell    Photo Maurizio Polverelli    Video back stage Luca Lucchesi    Make Up Maria Felice Romagnolo Abiti Clan Monza

Models Anna  Chiara  Olga  Sandra

 

Un uomo che ama la fotografia

 Intervista ad Alex Comaschi

Le interviste di Fulvia

Avrei voluto fare un titolo diverso, più lungo, perchè così poche parole non possono esprimere quello che penso di Alex Comaschi. Lo conosco da parecchi anni, sui social ci dichiariamo fratelli, non di sangue, ma proprio fratelli, di quelli che si scelgono per stima e per affetto. Lo incontro a Roma , la mia seconda casa. Andiamo a sederci da “Canova Tadolini” nel cuore di Roma , dove basta girare lo sguardo e tutto ti incanta. La giornata è piena di luce, le ottobrate Romane ! E noi come sempre parliamo di modelle , di fotografia, di arte e condividiamo i nostri progetti. Lui si definisce con una frase che dice tante cose:

                   Non sono un fotografo ma fotografo tanto. Così sono diventato un fotografo dilettante professionista

Alex ciao, iniziamo con una domanda che è quasi d’obbligo. Tu sei un fotografo, ma questa non è la tua professione, ti dichiari fotoamatore, come hai iniziato ? Cosa ha fatto scattare questa passione ?

Ciao Fulvia, grazie per questa intervista! Mi sento già più importante! In effetti da turista cercavo sempre inquadrature meno banali, qualcosa di diverso, per cui l’occhio si allenava senza volerlo, poi per via del fatto cha avevo un appartamento libero, ho pensato di comprare un set da studio. All’inizio elemosinavo modelle a destra e sinistra, poi grazie ai social si è scatenato il mondo.

Dove hai imparato la tecnica fotografica?

In realtà ho osservato tanto… tantissimo le foto degli altri, ho cercato di carpire i segreti delle giuste inquadrature e soprattutto dei tempi. Tempi intesi di movimento emozionale delle modelle. Non sono un tecnico, a malapena conosco i fondamenti dello strumento fotografico e soprattutto ho imparato a fotografare con gli occhi cercando di scattare al momento giusto.

Mi hai lasciato il difficilissimo compito di scegliere tra le tue innumerevoli fotografie quelle per questa intervista. Beauty, Fashion, Glamour, Art, Fantasy, c’è un genere che prediligi fare ?

Io credo di non avere uno stile prediletto, a seconda della personalità della modella cerco di andare incontro al suo carattere e ai desidéri. Non scatto “una” ragazza ma “quella” ragazza e quindi mi prendo il suo meglio. Cerco magari di aggiungere, quando mi sento ispirato, quel qualcosa in più per rendere l’opera d’arte che è la donna, ancora più opera d’arte.

Hai fotografato ormai moltissime modelle in altrettante situazioni diverse, come trovi l’ispirazione per un nuovo set ?

Eh, la fantasia…. Non lo so nemmeno io… mi dico : stavolta proprio non ho idee ma vedo che alla fine qualcosa esce sempre, a volte mi ispira un nulla e da lì parte l’idea. Bisogna osare, sperimentare, concentrandosi sempre e comunque provarci, tanto a cancellare, cestinare,distruggere, si fa sempre in tempo.

Come concili questa impegnativa passione con il tuo lavoro?

Apro e chiudo continuamente finestre di vita quotidiana, saltello, balzo, corro, mi organizzo, faccio due tre cose in una, ho lo studio a nove km dalla zona dove abito e lavoro, la tangenziale ormai l’ho asfaltata io. Vado continuamente avanti e indietro anche per sistemare e tenere in ordine lo studio, renderlo accogliente per il prossimo servizio fotografico, anche fare la cameriera è una delle qualità di un diligente fotoamatore… Ovvio non posso scattare tutti i giorni perché bisogna dare il giusto valore anche al tempo che mi dedicano le ragazze ripagandole con lo stesso impegno anche nella difficile scelta degli scatti più interessanti e di un uguale impegno semiprofessionale in postproduzione. Per fare questo occorre anche molto tempo libero nella tranquillità della casa.

Sei conosciutissimo sui social e so che ricevi innumerevoli richieste da ragazze che desiderano essere fotografate da te. Come ti organizzi ?

Come dicevo scatto a scadenza, generalmente un paio di pomeriggi alla settimana, scelgo tra le tante che per mia fortuna mi cercano per regalarmi la propria bellezza. Il ritmo è frenetico ma per ora ho sempre cercato di tenerlo, consegnando loro almeno 15 scatti a testa.

Quanto secondo te è importante per la riuscita di un bel servizio un trucco accurato e magari abiti fantastici ?

Tutto è importante ma allo stesso tempo anche no. La fotografia per me è emozione, divertimento, passatempo, euforia. E poi dipende dal progetto, ovviamente per un servizio dedicato soprattutto al volto una brava truccatrice è d’obbligo, per il fashion un bellissimo abito aiuta ma è la ricerca dell’originalità l’obiettivo che va inseguito.

Come invece scegli le idee per i servizi glamour ?

Il glamour è un genere davvero difficile… a volte mi chiedo cosa sia veramente e se ne ho realizzato mai uno come si deve. In questo caso è la modella che fa la parte del leone. Sei glamour quando oltre alle doti fisiche eccezionali hai anche una carica di sensualità molto accentuata. Nel glamour ci vuole malizia e passione che devono assolutamente essere predominanti in una donna. Il fotografo deve abbellire, rendere l’ambiente al livello della personalità della modella. Si devono incontrare vari fattori. Le idee spesso partono dalla location, in studio è molto più asettico e difficile ma , se ti concentri bene su come orientare le luci hai fatto già un buon passo avanti nella riuscita dell’operazione.

Hai delle fotografie artistiche che sembrano quadri ad olio. Cosa ti ispira?

Beh anche osservare le opere d’arte dei pittori antichi è un’esercizio illuminante. Quella si che è arte, pensa che meraviglia poter dipingere quelle luci, quei corpi, quelle atmosfere. Che cosa grandiosa la pittura! Io, fotografo poco più che amatoriale, cosa darei per saperlo fare. In fondo la fotografia facilita tantissimo il compito… basta drappeggiare le stoffe, illuminare bene, cercare una posa ricca d’armonia e scattare concentrandosi sempre al massimo.E il gioco è fatto!

Un personaggio vivente che vorresti conoscere e perché .

A pensarci mi vengono in mente solo i miei idoli del passato. Tra i viventi ho fatto fatica a scegliere una persona. Sono stato un piccolo atleta da ragazzo e princìpi dello sport li ho applicati alla mia vita. Forse una persona alla quale vorrei stringere fieramente la mano è Tania Cagnotto. Un esempio di sportività assoluta. Ha saputo sinceramente gioire per una medaglia d’argento conquistata in una manifestazione importantissima, non ricordo se fosse stato un Europeo o un Mondiale. Ma aveva condotto la gara fino all’ultimo tuffo dove fu battuta solo per qualche centesimo di punto. Una delusione cocente che avrebbe annientato chiunque, ma lei accettò col sorriso quel risultato traendone immediatamente la forza per gioire del secondo posto e per raccogliere le forze e la concentrazione per la prossima gara. Ecco per me è stato commovente e tutte le nostre vite dovrebbero sempre essere improntate a dare valore a tutto ciò che abbiamo senza lamentarci mai per quelle cose che immancabilmente ci mancano.

Una modella che vorresti fotografare.

Questo ce lo siamo detti più volte al telefono e tu la conosci… fare il suo nome qui è troppo facile. Facciamo finta che io abbia risposto.

Un lavoro che ti ha divertito in particolar modo.

Per fortuna sono stati tantissimi i lavori, più che divertenti entusiasmanti! Giornate memorabili dove il vero nemico era l’orologio! Giornate intere passate con donne stupende, simpatiche, spiritose, allegre, che hanno colorato d’oro tutto il tempo passato insieme alla ricerca del pesce grosso, lo scatto dell’anno, e anche se non si è poi trovato è come se invece ci fossimo riusciti. Il risultato migliore è sempre il momento irripetibile!

Ti hanno dedicato molte copertine , cosa che ritengo gratificante, ma lo chiedo a te , cosa di questo “lavoro” ti gratifica maggiormente ?

Sicuramente vedere una propria foto sulla copertina di una rivista è molto gratificante! Significa che molti, moltissimi, hanno apprezzato lo sforzo e ritengono che quell’immagine possa emozionare chi comprerà la rivista. Ma il momento forse più bello è quando torni a casa a controllare la cartella degli scatti appena effettuati e ti senti orgoglioso perché vedi che c’è qualcosa di buono che non pensavi di riuscire a realizzare fin’ora.

Hai al tuo attivo diversi WS . Cosa ami trasmettere?

Semplicemente quello che so fare io. Non mi ritengo all’altezza d’insegnare nulla di difficile. Quello è il compito dei professionisti che hanno ben d’onde a scervellarsi e organizzare corsi d’insegnamento. Spiego tranquillamente le cose che faccio: come motivare e tenere viva l’attenzione e l’entusiasmo della modella. Il rispetto e la cura dell’ospitalità che in quel momento deve predominare. Lei è la nostra creta, la nostra tavolozza, deve assolutamente essere viva, serena, ed entusiasta di fare parte del progetto. Per il resto gli incroci di luce, la luce è tutto. Come il vento per un velista. Altrimenti si vaga banalmente tra le onde.

Una Top Model Mondiale che ti piace particolarmente.

Come si fa a sceglierne una sola? Vabbè ci provo: Irina Shayk può andare?

Se potessi avere un superpotere quale vorresti e come lo useresti.

Ahahahah! Fantastica questa domanda… proprio perché è davvero impossibile averlo ne scelgo uno leggero leggero, da pochi punti, magari un giorno me lo daranno: vorrei leggere i pensierini della mia cagnolina, così capisco meglio quello che mi vuole dire quando non scodinzola e che spesso non capisco, per proteggerla meglio da quest’umanità di cui troppo spesso mi vergogno di fare parte.

Un saluto speciale per i nostri lettori ai quali lasceremo in chiusura di questa intervista il link al tuo sito web , così che possano ammirare altre delle tue bellissime fotografie

Siii! Grazie a tutti i lettori! Vi ringrazio vivamente di essere arrivati fin qui! E grazie a SuperShine, interessantissimo progetto balenato dalla mente di una persona intelligente e squisita quale sei!

 

  http://www.alexcomaschi.com

 

Camaleontica Olga

Le interviste di Fulvia

Io la chiamo così !!!!

CAMALEONTICA OLGA !

La incontro a Milano nella settimana della Fashion Week, un incontro che abbiamo voluto a dispetto dei mille impegni e delle giornate caotiche di questi giorni, per realizzare questa intervista che programmiamo già da un po’.  Trovare un posto tranquillo sarebbe Mission Impossible, per cui ci arrendiamo alla pazza baraonda di questa città. Passeggiamo in cerca di un tavolino dove fermarci a bere un caffè e mi accorgo di avere sempre la stessa sensazione quando vedo Olga fuori da un set. Una ragazzina ! Quasi sempre senza trucco, un viso incredibile, e lei così : semplice ed un po’ riservata . Poi ti capita di vederla su un set e non la riconosci più. E non è il trucco o la moltidudine di personaggi che è capace di interpretare, è che lei semplicemente BUCA LO SCHERMO ! Che sia un beauty, una campagna Fashion, un bikini…se lei è sul set calamita tutti. Gabriel Garco con il quale ha lavorato ha detto di lei che è di una bellezza imbarazzante. I fotografi la adorano, i clienti impazziscono per lei. la puoi vedere bionda mora viola o verde, semplice o sofisticata. Lei è Uno Nessuno Centomila (frase presa in prestito dal romanzo del grande L. Pirandello)

Ma è ora di lasciarle la parola.

La prima domanda è quasi d’obbligo con una modella che raggiunge traguardi come i tuoi. A che età hai iniziato e dov’eri ?

Ho iniziato a 16 anni a Mosca in Russia facendo la fotomodella.  Quindi è lì che ho fatto le prime foto . Poi però ad un certo punto mi sono trovata a scegliere tra il lavoro e gli studi, ed ho preferito  studiare. Ma appena  arrivata in Italia sono stata scoperta da un’ agenzia di modelle di Bologna, per caso, in un negozio, e così ho ricominciato a lavorare come fotomodella in Italia e all’estero.

Quando sei arrivata in Italia ?

Vivo in Italia da 9 anni

Cosa ami dell’Italia ?

Tutto! E’ il paese più bello del mondo per me, le persone sono solari, c’è il mare e la montagna. C’è un clima perfetto ben diverso dal clima di Mosca, ed è bellissima per  le sue architetture e la sua grande Storia

Hai fatto tantissimi lavori , molto spesso di Beauty e tutti i fotografi e le persone che hanno avuto l’onore di lavorare con te, dicono tutti la stessa cosa: che BUCHI L’OBBIETTIVO. Tu come ti vedi ?

Dipende ovviamente ci sono i lavori che mi piacciono di più e quelli che mi piacciono di meno, credo di essere fortunata di potermi cambiare in base al mood

Un lavoro fotografico che ti ricordi in modo particolare e per quale motivo

Per fortuna ne ho fatti tanti di lavori, e ho avuto le occasioni per vedere tanti posti bellissimi e particolari, non sarebbe giusto nominare un solo lavoro perché non sono in grado di scegliere, poi quello che rimane nella mia memoria non sono le aziende o i brand per i quali ho lavorato, ma le persone che mi circondavano in quel momento, i clienti, fotografi, make up artist, stylist ecc, le emozioni che mi hanno fatto provare e come mi hanno fatto sentire.

Cosa, questo lavoro toglie alla vita privata?

Tutto ! Scherzo come qualsiasi lavoro toglie il tempo e parecchio

Anche la televisione si è accorta di te ed hai lavorato in una fiction molto importante. Raccontaci qualcosa.

Si sono stata fortunata ad essere scelta come co-protagonista nella fiction L’onore e il rispetto – Ultimo capitolo con Gabriel Garko e Bo Derek prodotta da Ares Film , è stata un esperienza indimenticabile che mi ha permesso di scoprire il mondo degli attori, l’interpretazione e vivere la vita del personaggio.

I social, secondo te come hanno cambiato il modo di lavorare ?

Oggi giorno credo che siano il motore di ricerca più veloce ed efficace che esista, i clienti cercano spesso le modelle su Instagram, basando le loro scelte sulla quantità dei followers per promuovere successivamente il loro prodotto tramite una pubblicità privata, inizialmente i social, credo, siano stati creati per un uso privato delle persone, non per fare la pubblicità, col tempo si sono trasformati completamente lasciando veramente pochissimo spazio alle persone.

Cosa ti piace di più del lavoro che fai ?

Ciò che amo di più è conoscere persone nuove, posti nuovi.

Un lavoro che hai fatto super divertente .

Una pubblicità di make up dove mi hanno rovesciato addosso i colori

Se non lavorassi in Italia oggi e dovessi scegliere un paese in cui fare la modella dove andresti ?

Sempre qui , Italia forever !

Una persona vivente che vorresti conoscere e perchè .

Kristen Stewart perché sono affascinata dalle sue scelte cinematografiche

Se potessi avere un superpotere quale vorresti avere e come lo useresti .

Rendere le persone felici

Un saluto speciale per i nostri lettori

Vi ringrazio per il vostro tempo.

 

IRON BENCH

IRON BENCH

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Per saperne di più K°WELL 

Il servizio Fotografico è stato realizzato da Maurizio Polverelli per K°Well

Model Elena per Supershine