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Le interviste di Fulvia

L’occasione per incontrare Francesca si presenta a Milano dove sia lei che io siamo spesso per lavoro. Scegliamo di prendere un aperitivo nello splendido Chateaù Monfort Hotel ***** 5 stelle nel cuore della città vicino alle vie della moda. Questo Hotel pieno di atmosfere suggestive ci incanta e crea il giusto clima per la nostra intervista. Ogni tanto bisogna coccolarsi un po’ anche quando si lavora. Penso da mesi ormai di realizzare questa intervista con Francesca , ma il tempo è tiranno e questo lavoro che, visto da fuori sembra  quasi leggero, ha invece giornate caotiche piene di impegni spesso presi anche all’ultimo momento a straripare giornate già piene. Ma eccoci qua, finalmente. Con Francesca ci conosciamo da tanto, abbiamo fatto splendidi lavori insieme e ci sentiamo spesso. E’ tra quelle persone che amo sentire, con la quale mi prendo il privilegio di scambiare opinioni e chiacchiere.

Più di una modella, più di un’attrice, più di una Blogger, Francesca è più di tutto questo insieme, perchè è bella intelligente, piena di grinta e mette il cuore in tutto ciò che fa. Inizio col farle una domanda che rimanda ai suoi inizi . 

Francesca ciao, ho pensato a questa intervista con te, certa che moltissimi lettori siano curiosi di sapere qualcosa in più. Tu sei giovane ma hai già alle spalle innumerevoli esperienze di lavoro. Come hai iniziato ?

In realtà la mia “carriera” nasce nella mia testa quando ero davvero molto piccola. Ero solo all’asilo e andavo in giro a dire che “ero invidiosa” della bambina di un medico in famiglia perché lei stava lì e io no!!!  Ho sempre avuto le idee molto chiare su cosa volevo fare “da grande”. E il tutto è cominciato seriamente intorno ai 14 anni quando ho iniziato a fare parte di una compagnia teatrale. L’amore per il palcoscenico è stato immediato. E non è mai più svanito!

Chi ti segue ( e sono davvero tantissimi ) si rende conto delle tue capacità camaleontiche di interpretare cose diversissime tra loro. Hai sempre avuto questa caratteristica o l’hai sviluppata nel tempo?

Devo dire che ho avuto la grande fortuna di scoprire le mie doti (che combaciavano anche con le mie passioni) quando ero molto piccola. A 15 anni ero già dentro una scuola di musical e passavo lì dentro circa 6-7 ore al giorno a studiare (oltre che andare a scuola la mattina e lavorare la sera in una pizzeria per mantenermi gli studi). Quindi sicuramente l’essere camaleontica faceva già parte di me, ma è una dote che ho messo a punto studiando moltissime ore davanti allo specchio.

Ti reputo una ragazza molto intelligente, che parte credi abbia il carattere in questo lavoro?

Beh il carattere è tutto. Io fortunatamente sono sempre stata intraprendente e ho sempre avuto le idee molto chiare. Faccio questo lavoro da più della metà della mia vita, tu hai idea di QUANTE persone nella mia vita (soprattutto quando avevo 14- 15- 16 anni) mi dicevano che non ero nessuno, che non avevo agganci e che non avrei mai fatto carriera? Per quanto mi siano sempre stati vicini, anche la famiglia mi ha sempre detto che dovevo puntare su un “lavoro sicuro”. Inoltre non ti dico di quante “proposte strane” abbia ricevuto (e rifiutato) nel corso della mia carriera, soprattutto per fare parti in un film o in una fiction. Credere in me stessa in tutti questi anni non è stato facile. Sopratutto quando, a 20 anni che mi ero appena trasferita a Roma per inseguire i miei sogni, spesso non avevo nemmeno i soldi per mangiare. Se non fosse stata per la mia testardaggine a quest’ora sicuramente avrei già mollato.

 Le ragazze che vogliono intraprendere questa carriera , sognano la fama e sognano di viaggiare e conoscere persone nuove, quali reputi i lati positivi e quelli più impegnativi di questo lavoro?

Avere “la fama” è un lavoro che molte persone sottovalutano. Non dico assolutamente di essere una star super conosciuta (magari!) ma anche nel mio piccolo, mi sono accorta che bisogna sempre stare sul pezzo. Ci sono state cose da seguire e soprattutto tanto studio. Non parlo solo del lato recitazione o moda, ma di tutto. Ad esempio io sono un po’ di anni che ho iniziato a studiare anche marketing. Assolutamente necessario se si vuole essere “un personaggio”. Anche noi abbiamo del clienti, che possono essere il brand, il negozio, i followers, ecc.. e in un modo o nell’altro bisogna saperci fare, dando ai clienti sempre qualcosa di innovativo. Altrimenti a sostituire un’influencer, un’attrice o una modella, ci vuole un attimo…

Vale più la progettualità o la casualità nell’era del web ? 

Purtroppo in questa era valgono entrambe le cose. Anche se la casualità poi non può rimanere in piedi se dietro non c’è un progetto ben preciso. Un caso plateale rispetto alla tua domanda è Martina Dell’Ombra. Nata per caso e tirata su da un progetto enorme dietro . ( molte persone continuano a parlare male di lei senza sospettare che spesso dietro l’immagine di una persona che pare leggera c’è invece una persona intelligente e duro lavoro )

Cosa ti piace di più e cosa di meno di te

La mia empatia è sicuramente la cosa che mi piace di più. Mi aiuta ad entrare dentro a qualsiasi personaggio e a farlo mio velocemente, e sicuramente anche la dote estetica dell’essere camaleontica è un grande aiuto. Ciò che mi piace meno è senza ombra di dubbio la mia altezza. Ho sempre sognato quei 4-5 cm in più.

 Una persona che sogneresti di conoscere e perché:

Tim Burton. Non so cosa darei per essere un personaggio di un suo film.

Un progetto imminente:

Sto lavorando a 3 progetti contemporaneamente in questo momento. E sono felice di annunciarvi che: A fine anno tornerò a teatro dopo tantissimi anni con un giallo/comico. Saremo io e un’altra attrice, Martina Consoli, e spero che riusciremo a strapparvi qualche risata (e che sarete in tanti a venirci a vedere !!! ) Sto lavorando a dei video comici per il web, in linea generica su quello che combinano le donne. Dopo aver fatto un video test, ho cercato delle produzioni e posso dire di averne trovata una davvero valida. Adesso però non posso dirvi altro  che:  rimanete sintonizzati sui miei canali per vedere presto il primo video Il mio blog è sempre in crescita. Presto uscirà un libro che potranno acquistare le mie fedeli lettrici su come imparare a vestirsi bene tenendo conto della propria forma del corpo e non solo…!

 Una cosa che assolutamente non rifaresti

Crescendo ho imparato che nulla succede per caso e che anche la cosa più terribile che ci può succedere in realtà ci capita per un motivo. Riuscire a capire quale sia il motivo è davvero difficile ma quando l’hai capito è come ricevere una liberazione. Per cui se quello che ho fatto nella mia vita e tutte le cose (belle e brutte) che mi sono successe, mi sono capitate per diventare quella che sono, allora no, non c’è nulla che non rifarei.

 So che da poco hai lavorato per una campagna di moda che uscirà in tutto il mondo… Vuoi dirci qualcosa in più?

Ho iniziato come fotomodella per caso perché volevo realizzare delle foto da portare alle agenzie di cinema per propormi. Da lì mi sono cominciati ad arrivare una serie di lavori più o meno importanti e così è iniziata la mia carriera come fotomodella. Ad oggi posso dire di aver lavorato a campagne più o meno importanti e di avere avuto grandi soddisfazioni, ma quest’ultima che ho fatto è stata forse una delle più importanti campagne per cui sia stata scelta. L’azienda si chiama “Bling is the Thing” la quale ha firmato un contratto per lavorare a tutti i prossimi video di Jennifer Lopez, inoltre sarà presente su tutti i prossimi Red Carpet mondiali. Io sono la loro Testimonial e, credimi, non ho parole per descrivere la mia gratitudine.

 Come ti è venuta in mente l’idea di aprire un blog?

Allora ti do una risposta che più sincera di così non potrebbe essere. Stavo iniziando a crescere e quando una fotomodella inizia a crescere troppo si comincia a rendere conto che le sue rivali hanno 10 anni in meno, le tette più grosse e il culo più sodo e che non potrà fare la fotomodella per sempre. Io non avevo intenzione di abbandonare le mie passioni per cui ho deciso di aprire un blog interamente dedicato alle donne. In questo modo non avrei dovuto rendere conto a nessuna azienda e a nessuna età. Si può essere blogger anche a 60 anni, basta avere un target preciso che ti segue, cosa che ho fatto io!

 Essere una blogger , tempo e sudore………..quanta tenacia e professionalità ci vogliono ?

Innanzitutto è un lavoro a tempo pieno. Vedo molte persone nei social che prendono in giro le blogger, ma sono i classici leoni da tastiera che non provano a guardare al di là del loro naso. Ad esempio per scrivere un solo articolo ecco quello che faccio:  faccio una ricerca di mercato per capire cosa la gente vuole sapere in un determinato periodo dell’anno o riguardo un argomento in particolare. studio e mi informo su quell’argomento (anche perché non posso scrivere la prima cosa che mi viene in mente)  scrivo in ottica SEO (e questo significa che non posso scrivere solamente a braccio ma che devo seguire determinati schemi di scrittura)  scelgo il tipo di foto da realizzare per quell’articolo e  realizzo le foto insieme al fotografo  al termine, faccio un ritocco finale delle foto dopo che il fotografo me le consegna. Per scrivere un articolo ci posso mettere da 1 a 3 giorni di lavoro. Ci sarebbero altri step che faccio nel frattempo ma non voglio annoiarvi troppo. Inoltre non parliamo del fatto che, a parte gli articoli, c’è anche la necessità di realizzare continuamente del materiale per i social. Io a ed esempio realizzo collage con degli outfit interessanti per ogni forma del corpo (che mi porta via ore e ore),   realizzo dei video per il blog e altri social network come Youtube,   realizzo giornalmente delle fotografie con quello che le aziende mi mandano   e, ovviamente, organizzo il tutto sui social network (ad esempio ci sono aziende che vogliono che una foto sia sponsorizzata in un determinato giorno e ad una determinata ora, quindi qualsiasi cosa tu stia facendo devi bloccarti e postare la tua foto sui social.) Certo, non è sicuramente paragonabile ad un lavoro in miniera, ma nemmeno fare la commessa o la segretaria sono paragonabili al lavoro in miniera. Anzi generalmente la commessa e la segretaria finite le loro ore di lavoro, a casa non si portano altro da fare.

 Come si scelgono tra le varie proposte progetti di valore ?

Beh io sicuramente controllo che l’azienda abbia determinati valori. Molte aziende pensano che la pubblicità non sia importante e quindi cercando di risparmiare in tutti i modi. Pretendono che la modella e il fotografo vengano per 4 spicci e sono disposti anche a prendere amatori del settore. Queste sicuramente sono quelle aziende a cui sto moooolto alla larga. L’immagine di un’azienda è tutto, è il primo impatto che hai col pubblico, col cliente. Se gli fai vedere una foto brutta.. cosa credi che penseranno le persone comuni guardando il tuo catalogo? Che il tuo prodotto FA SCHIFO!!! Mi è capitato diverse volte di essere chiamata per RIFARE un catalogo perché quello prima era venuto male. Magari perché avevano chiamato il fotografo amico dello zio, del cugino della sorella specializzato in fotografie teatrali e la “modella” che era la sorella della nonna della vicina di casa che, ovviamente, non aveva la più pallida idea di come si posasse. Per cui, la prima cosa che valuto è la solidità dell’azienda e i valori in cui credono. Steve Jobs diceva: “Investire nella pubblicità in tempo di crisi è come costruirsi le ali mentre gli altri precipitano.” e diamine quanto aveva ragione!!!

 Ci sono altre sorprese in arrivo ?

Sì, il 12 giugno farò la giuria di un importante concorso di bellezza qui a Genova. Sono davvero felice di essere stata scelta come giurata perché in un certo senso per me è partito tutto quando ho deciso di partecipare a Miss Italia, e mi fa piacere poter essere un “mentore” per le ragazze che parteciperanno. Voglio che sia chiaro a tutte che per raggiungere i propri sogni non bisogna necessariamente scendere a compromessi. Basta amarsi e credere in se stesse.

Lascio Francesca a malincuore perchè ci sono pomeriggi così piacevoli che vorresti prolungarli almeno un po’, ma un treno ci attende. Ci salutiamo sapendo che tanto ci rivedremo tra pochissimi giorni in occasione della Milano Man FW per un nuovo lavoro del quale sicuramente vi parleremo.

                                                        Fulvia