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Anton Giulio Grande

Lo Stilista Anton Giulio Grande

Anton Giulio Grande, lo stilista “a mano libera”

E’ considerato l’erede di Versace. Un’eccellenza calabrese nel campo dell’arte e della moda che continua ad incassare successi e riconoscimenti. Anton Giulio Grande, affermato stilista lametino, è stato infatti nominato membro dell’esecutivo della Camera nazionale della moda Svizzera, organismo del quale fa parte anche Pierre Cardin.

Lo stilista Anton Giulio Grande con Naomi Campbell

Un prestigioso riconoscimento, conferito solo a pochissimi italiani che si sono distinti nel campo della moda, che è stato ufficializzato nel corso della conferenza stampa di presentazione della “Fashion week”, la settimana della moda elvetica che si terrà a fine luglio a Lugano. In particolare, Anton Giulio Grande indosserà la veste di special guest il 26 luglio quando porterà in passerella la sua ultima collezione di alta moda.Abiti incantevoli e soprattutto inconfondibili di un brand conosciuto e apprezzato ormai in tutto il mondo. Pizzi e ricami raffinati su abiti moderni e sensuali, rendono le sue creazioni preziose e sempre eleganti, realizzate recuperando le antiche tradizioni della sartoria calabrese che, con maestria, ha saputo esportare a livelli internazionali. Le “opere” di Anton Giulio Grande, inconfondibili per l’eleganza e il glamour, oltre che per la cura dei dettagli e dei materiali pregiati, vengono indossate dalle più importanti donne del jet set internazionale. Drappi fantastici capaci di evidenziare le bellezze delle dive. Ed è proprio questo stile unico che ha premiato, ancora una volta, l’entusiasmante carriera dell’artista lametino, entrato a far parte dell’esecutivo della Camera della Moda Svizzera. “E’ un grande onore e un privilegio avere ottenuto questa nomina – spiega emozionato Anton Giulio Grande – è il segno tangibile di stima e di affetto che l’Ente camerale elvetico, preposto alla realizzazione di attività di promozione nel settore della moda, ha voluto tributarmi. Per questo voglio ringraziare il presidente Franco Taranto e tutti gli illustri componenti l’esecutivo della Camera nazionale. Una realtà significativa nel contesto europeo e non solo, che ho sempre ammirato in quanto ha dimostrato nel corso del tempo una capacità davvero rara ed encomiabile nell’operare un matching continuo tra operatori del settore a tutti i livelli, creando opportunità di rilancio dell’intero settore, davvero utili in un momento di perdurante crisi planetaria.

Umile, con i piedi per terra e ben consapevole delle difficoltà di oggi, soprattutto in questo campo, Anton Giulio Grande pensa alla sua terra. Lo stilista delle dive ha infatti investito in un antico immobile nel centro storico di Lamezia Terme e lo sta riadattando con stucchi e affreschi in linea con i suoi pizzi e merletti. AGG ha infatti scelto di lasciare il suo quartier generale della moda a Lamezia, la sua amata città, dove ha i suoi amici, gli affetti, i luoghi della memoria. “Le donne che verranno da me si potranno sentire a casa loro – spiega lo stilista – saranno accolte come principesse in una cornice dorata. La mia non è tutta alta moda, perchè quando si crea bisogna avere la mente aperta, pensare a tutti i gusti ed a tutte le tasche, quindi ai diversi mercati. La donna dev’essere molto femminile, dev’essere aiutata dal vestito che indossa, che bisogna adattare a lei, alla sua personalità ma anche alla circostanza. Le esagerazioni non mi piacciono in questo mondo dove ce ne sono in eccesso”. Il creatore di moda preferito dalla statuaria Nina Moric, adorato da Aida Yespica, Anna Falchi, Ramona Badescu e Valeria Marini, continua a vestire dive, modelle, attrici di tutto il mondo, che indossano le sue incantevoli creazioni sui red carpet di tutto il pianeta. Per esempio, quest’anno al Festival del Cinema di Cannes la fascinosa Dalila di Lazzaro ha sfilato sul tappeto rosso indossando uno splendido abito bianco firmato Anton Giulio Grande: un trionfo di seta bianca, con spallina sottile merlettata e qualche piuma vera ma senza eccessi. AGG ha anche collaborato con Swarovski per una sfilata d’alta moda a Roma, e dopo essere passato da Milano e Parigi, a febbraio scorso è stato a Sanremo con una sua vetrina al festival. Continui sono poi i viaggi che lo portano spesso a Dubai e in Cina. Sempre per lavoro. Il suo inconfondibile stile si è fatto notare anche a Montecarlo, oltre che nell’esclusiva sfilata di Vaduz davanti ai Principi del Liechtestein.

E poi c’è Lamezia. Il suo scrigno incantato. Dove può capitare, passeggiando per le vie del centro storico, d’incontrare attrici e dive che posano in shooting fotografici indossando alcune delle più belle creazioni del talentuoso stilista. Come è successo lo scorso anno con l’ammaliante di Demetra Hampton, che ha posato per le vie del centro, diventato per l’occasione un vero e proprio set fotografico. “Alcune mie collezioni le ho volute dedicare alla mia città – evidenzia lo stilista – per valorizzare alcune delle bellezze architettoniche presenti sul territorio. Ci sono degli scorci che sono particolarmente suggestivi, soprattutto di notte, che rendono questa città unica”. Oltre all’impegno in Svizzera, l’agenda estiva di Anton Giulio Grande è particolarmente ricca: appuntamenti in Sicilia, nel Leccese e poi l’appuntamento con la straordinaria Claudia Cardinale, che indosserà alcuni abiti dello stilista lametino nel film che sta per girare in Italia. Un talentuoso calabrese che, come spesso succede, è apprezzato più nel resto del mondo che nella terra che gli ha dato i natali.

 

Le fotografie di questo articolo sono di   Arianna Bonafede   Francesco Toiati   Giovanni Perfetti           Pasquale Catanzaro